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Il Battesimo

18 - Il Battesimo

 

Mt 28, 18-19: E Gesù, avvicinatosi; disse loro: mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

 

Gesù istituisce il sacramento del Battesimo dopo la sua risurrezione.

Mc 16, 15-16: Gesù disse loro: Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.

Per salvarci dobbiamo credere ed essere battezzati, senza il Battesimo c'è la condanna.

Gv 3, 5: Gli rispose Gesù: In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel Regno di Dio.

 

Gesù spiega la modalità del Battesimo: l'acqua unita alla potenza dello Spirito Santo sono il mezzo per entrare nel Regno di Dio.

At 1, 5: Giovanni ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni.

 

Il battesimo di Giovanni è un battesimo di penitenza (o purificatorio) perché fatto solo con l'acqua; il Battesimo di Gesù è, invece, fatto con acqua e Spirito Santo. Con esso diventiamo figli di Dio, ma adottivi perché il vero Figlio di Dio è Gesù, con la stessa natura del Padre. Noi non abbiamo la stessa natura del Padre o di Gesù perché non siamo generati da Dio, ma creati e adottati da lui nel momento in cui Gesù è morto sulla croce. Dal giorno del Battesimo lo Spirito Santo abita in noi facendoci suo tempio; apparteniamo alla Chiesa, siamo fratelli di Gesù ed eredi del Paradiso in quanto figli. Dio Padre ci rende partecipi del suo Regno; con il battesimo ci viene data una nuova vita (al di là di quella umana), una vita eterna.

La formula del Battesimo (che deriva dal Vangelo di Matteo 28, 19) è la seguente: Io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Il battesimo può essere amministrato solo dal sacerdote o dal diacono, ma in casi di necessità (in pericolo di vita, in assenza dei ministri sacri) può essere dato da qualsiasi battezzato.

Per ogni sacramento c’è una formula, una materia ed un ministro; la formula sono le parole pronunciate dal ministro, mentre la materia è la sostanza che si usa per amministrare il sacramento. Per quanto riguarda il Battesimo, la formula è quella sopra indicata (lo ti battezzo... ) mentre la materia è l'acqua.

Il battesimo indica che siamo morti al peccato e risorti con Cristo a vita nuova.

Si può ricevere soltanto una volta, perché ci lascia un carattere indelebile cioè il segno dell'appartenenza a Dio per sempre.

Ef 4, 5: Un solo Signore, una sola fede, un solo Battesimo.

 

Esiste un solo Signore, Gesù, una sola fede, cristiana cattolica, e un solo Battesimo, quello istituito da Gesù.

At 2, 38: E Pietro disse: Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Cristo Gesù, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo.

 

In questo brano c'è una netta distinzione tra Battesimo e la Cresima. Nella prima parte si dice che riceveranno il Battesimo per avere il perdono dei peccati; successivamente riceveranno il dono dello Spirito santo nella Cresima.

Il Battesimo cancella tutti i peccati, ma un neonato che peccati ha commesso? Il neonato ha in sé un peccato che è il peccato originale commesso da Adamo ed Eva. La storia di Adamo ed Eva si trova in Genesi 1-5. Il peccato originale consiste nella scelta del bene e del male da parte dell'uomo senza ascoltare Dio. Adamo non si fida delle scelte di Dio e decide da solo, disobbedendo, su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. La conseguenza del peccato è la morte, la malattia e queste conseguenze non sono altro che una scelta libera fatta dall'uomo.

Mt 3, 13-17: In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me? Ma Gesù gli disse: Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia. Allora Giovanni acconsentì. Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: Questi è il mio Figlio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto.

All'inizio della sua vita pubblica anche Gesù è stato battezzato, nelle acque del Giordano da Giovanni il battista. Questo battesimo è però diverso da quello istituito da Gesù, come abbiamo detto sopra. Lo stesso Giovanni non voleva battezzare Gesù, ma quest'ultimo gli dice di lasciar fare, c'è un progetto di Dio dietro al battesimo di Gesù: la presentazione di Gesù all'umanità. Dopo che Gesù fu battezzato si aprirono i cieli e la voce di Dio affermò che Gesù è il Suo Figlio prediletto. Su Gesù scende anche lo Spirito Santo per indicare che quella voce si riferiva proprio a lui; la voce (il Padre) lo presenta e la colomba (lo Spirito Santo) lo indica.

 

Mt 3, 11: Io vi battezzo con acqua per la conversione;  ma colui che viene dopo di me è più potente di me e io non sono degno neanche di portargli i sandali, egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.

Giovanni si riferisce a Gesù che battezza con Spirito Santo e fuoco; il fuoco simboleggia la distruzione delle cose cattive, dei peccati. L’acqua del battesimo ha la potenza salvatrice e santificatrice, perché Gesù ha speso il suo sangue sulla croce per noi e per noi è risorto. I neonati vengono battezzati nella fede dei loro genitori, così come si faceva nell'Antico Testamento per la circoncisione dei bambini.

Gen 17, 9-12: Disse Dio ad Abramo: Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione. Questa è la mia alleanza che dovete osservare, alleanza tra me e voi e la tua discendenza dopo di te: sia circonciso tra di voi ogni maschio. Vi lascerete circoncidere la carne del vostro membro e ciò sarà il segno dell'alleanza tra me e voi. Quando avrà otto giorni, sarà circonciso tra di voi ogni maschio di generazione in generazione, tanto quello nato in casa come quello comperato con denaro da qualunque straniero che non sia della tua stirpe.

 

La circoncisione, all'ottavo giorno dalla nascita, rendeva il bambino appartenente a Dio; Egli vuole che siano i genitori a decidere, a dare quindi la giusta strada ai figli. La circoncisione dell'Antico Testamento è stata sostituita dal Battesimo istituito da Gesù, ma il diritto della circoncisione è stato tramandato al Battesimo, infatti l'ottavo giorno corrisponde alla nostra domenica.

La prova che la circoncisione sia stata sostituita dal Battesimo la troviamo in Col 2, 11-12: In Lui voi siete stati anche circoncisi; di una circoncisione però non fatta da mano di uomo, mediante la spogliazione del nostro corpo di carne, ma della vera circoncisione di Cristo. Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui siete anche stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che la ha risuscitato dai morti.

 

Gesù ci ha circoncisi, cioè ha tagliato il peccato dalla carne, non attraverso la mano di un uomo, ma attraverso il battesimo con il quale viene cancellato, quindi, il peccato originale che portiamo tutti noi dalla nascita; infatti è scritto nel Sal 5, 1-7: Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre.

Anche gli apostoli battezzavano i bambini come sta scritto in At 16, 31-33: Risposero: Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia. E annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa. Egli li prese allora in disparte a quella medesima ora della notte, ne lavò le piaghe e subito si fece battezzare con tutti i suoi.

 

In questo passo è descritto il Battesimo che San Paolo amministrò al suo carceriere e tutta la sua famiglia, convertiti dopo che un terremoto liberò tutti i prigionieri dal carcere.

 

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Categoria: Catechismo di un Catechista...
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